L'Ichnusa, c'est la boisson de mon été... c'est un symbole je dirais!! je suis tombée par hasard sur
un blog qui porte son nom, et les souvenirs ont refait surface!! ce qui m'a interloquée la première fois q je suis allée dans un bar avec mes italiens préférés, c'est qu'il demandaient tous des 'zérovinti', 'zérokouarenta',... j'ai vite capté qu'en Italie tu demande pas un demi pour q'on t'amene un verre de 25cl, tu demande (en italien dans le texte of course!) une 0,20 ou une 0,40 et on t'amene la dose q tu as demandé...c'est quand même vachement plus futé q le demi français à 25cl...
trève de commentaires, pr résumer, ICHNUSA c'est de la bière blonde sarde et voilà un peu d'histoire:
Eh si, l'isola a questo punto l'avete riconosciuta sicuramente: è la Sardegna.
La birra pure ma, se non siete sardi, magari vi lascia un po' perplessi la storia del nome che risale alla notte dei tempi.
Esso significa "orma", si riferisce alla forma dell'isola ed è, nientepopodimenoche, di origine fenicia.
La Ichnusa è una birra lager, dall'aroma tenue e luppolato, un gusto frizzante, la spuma fine, compatta e abbondante, il colore dorato e la gradazione alcolica di 4,7°.
E' preferibile berla sui 5-6 ° C.
Attualmente viene prodotta dalla Heineken Italia, che la rilevò negli anni Ottanta dalla famiglia Capra di Cagliari.
Cosciente del suo valore e dello stretto legame tra i sardi e la birra, la attuale proprietaria ha comunque cercato di salvaguardarne nel tempo l'immagine di birra regionale di buona qualità.
Forse pochi tra voi sanno infatti che l'isola dei nuraghi registra, in Italia, il più alto consumo pro capite di birra: circa 60 litri contro la media nazionale di 25.
Un dato che rende la Sardegna più vicina alla Spagna, al Portogallo e alla Grecia che all'Italia.
Tali paesi mediterranei, molto caldi, sono infatti portati a bere più birra che vino.
E' anche vero, però, che la birra nei locali pubblici della Sardegna, dove è molto diffusa l'abitudine di offrire da bere agli amici a tutte le ore, è venduta a prezzi più abbordabili che nel resto d'Italia.
Una curiosità: l'ultimo spot della Ichnusa, andato in onda per la prima volta il 2 maggio scorso, è stato realizzato da una delle agenzie pubblicitarie conosciute al mondo, la Leo Burnett.
C'è solo un modo per gustarsi un'Ichnusa: andare in Sardegna, perché è lì che viene prodotta e consumata.
Questo dato di fatto sta alla base dell'idea sviluppata per la campagna televisiva.
Nello spot, infatti, alcuni personaggi si sono allontanati in un momento cruciale, hanno abbandonato le loro postazioni per potersi bere una birra e non una birra qualsiasi, ma una Ichnusa.
Una rockband ha lasciato il palco, una squadra di calcio lo stadio e una modella il set fotografico.
Li ritroviamo tutti in Sardegna (beati loro!).
Tutti bevono una birra Ichnusa nell'atmosfera luminosa e piacevole di un bel bar all'aperto sul mare; il claim recita infatti "
ci sono piaceri che si provano solo in Sardegna".
Ichnusa Bionda Sardegna.
PS: l'Ichnusa, c'est aussi 66cl à 1¤ et des poussières... (même si en l'occurence, la photo représente un bébé bouteille)